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| ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO
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Un servizio per la collettività - Nasce un nuovo sistema di risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari.".
Come noto, la Banca aderisce al Conciliatore Bancario Finanziario e ciò comporta la
possibilità per la clientela di adire l’Ombudsman Giurì Bancario (sistema promosso
dalle banche e dagli intermediari finanziari aderenti, appunto, al Conciliatore Bancario
Finanziario) per la risoluzione di controversie che dovessero insorgere con la Banca
stessa.
Chi è e cosa fa
l ’Arbitro Bancario
Finanziario?
È un sistema stragiudiziale
che offre un’alternativa
più semplice, rapida ed
economica rispetto al
ricorso al giudice.
L’Arbitro è un organismo
indipendente e
imparziale che decide
- in pochi mesi - chi ha
ragione e chi ha torto.
La Banca d’Italia fornisce i mezzi
per il suo funzionamento.
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro dopo aver
tentato di risolvere il problema direttamente
con la banca o l’intermediario.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle
del giudice ma se l’intermediario non le rispetta,
il suo inadempimento è reso
pubblico.
Se il cliente non rimane
soddisfatto delle decisioni
dell’Arbitro, può
comunque rivolgersi
al giudice.
Su cosa può
decidere l ’Arbitro
Bancario Finanziario?
Tutte le controversie che riguardano operazioni
e servizi bancari e finanziari, come ad esempio
i conti correnti, i mutui, i prestiti personali:
fino a 100.000 euro, se il cliente chiede una
somma di denaro;
senza limiti di importo, in tutti gli altri casi.
Su cosa
non può decidere?
Controversie che riguardano servizi e attività di
investimento quali la compravendita di azioni o
obbligazioni, ovvero le operazioni in strumenti
finanziari derivati, che sono di competenza del
sistema di conciliazione e arbitrato della Consob.
Controversie già all’esame di un giudice, di un
arbitro o di un conciliatore. Il ricorso all’Arbitro
Bancario Finanziario è tuttavia possibile se una
procedura di conciliazione non va a buon fine.
Controversie relative a operazioni o comportamenti
anteriori al 1° gennaio 2007.
Come ricorrere
all ’Arbitro Bancario
Finanziario?
Per presentare il ricorso basta:
compilare un modulo, disponibile sul sito
www.arbitrobancariofinanziario.it,
in Banca d’Italia o presso gli intermediari;
versare un contributo spese di 20 euro,
che viene rimborsato dall’intermediario
se il ricorso è accolto.
Il ricorso può essere spedito alla segreteria
tecnica del Collegio competente (vedi sotto)
o a una Filiale della Banca d’Italia.
Può anche essere presentato di persona nelle
Filiali aperte al pubblico.
L’Arbitro si articola
in tre Collegi (Milano,
Roma e Napoli) che
hanno competenza
per fasce geografiche.
Ciascun Collegio è
composto da cinque
membri: tre designati dalla
Banca d’Italia, tra cui il Presidente;
due designati rispettivamente dalle associa-zioni
dei clienti e degli intermediari.
La segreteria tecnica dei Collegi è curata
dalla Banca d’Italia.
AVVISO PER GLI UTENTI
GUIDA PRATICA
- Conoscere l’Arbitro Bancario Finanziario
e capire come tutelare i propri diritti.
MODULO PER IL RICORSO
ALL’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO
Istruzioni per la compilazione
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