| REGOLAMENTO
PER L'ABILITAZIONE DELLE UNITA' CINOFILE
DA IMPIEGARE PER LA RICERCA DI PERSONE TRAVOLTE
DA MACERIE
Parte Prima - Prove Attitudinali
Regolamento - Prove di Obbedienza - Prove
di Passaggio su ostacoli - Prove di fiuto
ART. 1
Le Unità Cinofile da impiegare, su
disposizione del Ministro per il Coordinamento
della Protezione Civile, per la ricerca
di persone travolte da macerie, devono aver
superato una prima prova attitudinale volta
ad accertare i requisiti tecnici di abilità
ed una seconda prova operativa volta ad
accertare l'idoneità delle Unità
Cinofile ad operare nel settore specifico
di impiego.
ART. 2
La prima prova attitudinale, affidata all'E.N.C.I.
Ente Nazionale della Cinofilia Italiana,
sarà svolta secondo le norme riportate
nei successivi articoli. A tale prova può
assistere un Membro del Comitato di Esperti
di cui all'ordinanza del Ministro per il
Coordinamento della Protezione Civile n°
547 in data 24 maggio 1985.
ART. 3
La seconda prova è affidata ad una
Commissione composta da almeno tre rappresentanti
del Comitato di cui al precedente art. 2.
ART. 4
Le unità Cinofile che avranno superato
le prove di cui al precedente art. 3 saranno
inserite nell'elenco ufficiale istituito
presso il Dipartimento della Protezione
Civile. Alle stesse sarà rilasciato
a cura dell'Ufficio del Ministro per il
Coordinamento della Protezione Civile un
attestato operativo.
ART. 5
Possono accedere alle prove attitudinali
i cani regolarmente iscritti alle razze
da pastore, da guardia, difesa, utilità,
caccia e di altre razze o non iscritti,
di cui l' E.N.C.I. abbia riscontrato attraverso
dati attendibili, una particolare inclinazione
al lavoro di ricerca in catastrofe e per
il soccorso. L'età dei soggetti per
essere ammessi alla prova non dovrà
essere inferiore a mesi 12.
ART. 6
La prova attitudinale è organizzata
da un Comitato composto da responsabili
di uno o più Gruppi Cinofili purché
vengano presentate alla prova medesima almeno
6 Unità Cinofile aderenti possibilmente
ai gruppi stessi.
Il Comitato inoltrerà domanda all'
E.N.C.I. per ottenere l'autorizzazione ad
organizzare la prova.
La domanda deve contenere:
a) il nominativo e l'indirizzo dell' Ente
organizzatore con indicazione del suo Presidente
e del Segretario.
b) il luogo e la data di effettuazione della
prova e la località ove si svolgeranno
i vari esercizi.
c) il numero e le generalità dei
Conduttori e i dati genealogici dei cani
che devono sostenere le prove.
d) il nome della persona responsabile della
manifestazione quale Direttore di Campo.
ART. 7
Il Comitato organizzatore deve obbligatoriamente
predisporre un elenco con tutti i dati genealogici
e segnaletici atti ad individuare inequivocabilmente
i cani iscritti. Nell'ambito di ogni prova
non verranno giudicati più di 12
soggetti per giornata.
ART. 8
La segreteria del Comitato organizzatore
deve essere in funzione almeno mezz'ora
prima dell'orario previsto per l'inizio
della manifestazione. Essa, prima che ogni
prova abbia inizio deve predisporre:
a) I fogli di giudizio per il conteggio
dei punti.
b) Penne o matite (queste ultime obbligatorie
in caso di pioggia e dotate di cancelleria
necessaria, nonché possibilmente
adeguati supporti tecnici quali macchine
da scrivere, fotoriproduttrici etc.
c) Deve compilare con scrittura leggibile
le intestazioni dei fogli di giudizio e
dei libretti delle qualifiche.
A conclusione delle prove i Giudici convalideranno
con la loro firma le pagelle, i fogli di
giudizio, i libretti delle qualifiche su
cui saranno stati riportati i risultati
ed ogni altra documentazione ufficiale di
loro competenza. Per facilitare il lavoro
è opportuno che la segreteria venga
allestita in locali al coperto. L'accesso
a tali locali sarà vietato ai Concorrenti
fin tanto che le operazioni di compilazione
delle valutazioni, non saranno terminate.
ART. 9
Il Comitato organizzatore deve provvedere
affinché per tutta la durata delle
prove sia presente il Direttore di Campo
e siano reperibili un Medico ed un Veterinario.
Nel caso questi ultimi non possano essere
presenti sul campo, dovrà essere
previsto un adeguato servizio di trasporto
per raggiungere i rispettivi ambulatori.
Prima dell'inizio delle prove tutti i cani
partecipanti devono essere sottoposti ad
una visita di controllo da parte del veterinario
che, verificato lo stato di salute, provvederà
ad escludere i cani risultati ammalati,
le femmine in stato di estro, gravidanza
o allattamento.
ART. 10
L'iscrizione alle prove selettive comporta
per il Proprietario del cane l'assunzione
della responsabilità ai sensi dell'
Art. 2052 C.C. per gli eventuali danni arrecati
dal proprio cane a persone o cose, anche
durante lo svolgimento degli esercizi previsti.
Gli organizzatori hanno comunque l'obbligo
di sottoscrivere una polizza adeguata per
la responsabilità civile.
ART. 11
La Commissione esaminatrice è composta
da tre giudici designati dall' E.N.C.I.
Questi saranno disponibili presso il ritrovo
delle Unità Cinofile almeno mezz'ora
prima dell'inizio dello svolgimento delle
prove e non lasceranno il campo delle prove
prima che queste siano concluse.
I Giudici devono raggiungere la località
designata per lo svolgimento delle prove
la sera antecedente all'effettuazione, qualora
la distanza intercorrente fra tale località
ed il luogo abituale di residenza disti
più di 150 Km.
ART. 12
E' compito del Direttore di Campo sovraintendere
allo svolgimento delle prove, disponendo
che queste abbiano inizio all'orario indicato
sul programma. Egli concorderà con
i Giudici i tempi e le modalità di
eventuali sospensioni o riprese delle prove.
Il Direttore di Campo è responsabile
della disponibilità degli attrezzi
e di tutto il materiale occorrente per una
corretta effettuazione delle prove. Con
l'aiuto di altro personale curerà
che tutto sia disposto secondo le indicazioni
della Giuria. Egli inoltre dovrà
sovraintendere alla disciplina dei Concorrenti
ed a quella del personale addetto, nonché
dovrà collaborare con la
Giuria, adeguandosi in ogni caso alle sue
istruzioni.
ART. 13
L' E.N.C.I. designerà per ciascuna
prova un proprio Delegato con le seguenti
mansioni:
a) Controllare preventivamente dopo aver
contattato il Comitato organizzatore, l'
idoneità di quanto predisposto (terreno,
attrezzature, personale, segreteria) per
un regolare svolgimento delle prove.
b) Osservare che venga effettuato il preventivo
deposito dei libretti di qualifica da parte
dei Concorrenti, onde verificare che siano
in possesso dei titoli per prendere parte
alla prova.
c) Osservare che la Segreteria escluda dalla
prova quei Concorrenti che non abbiano sottoposto
il proprio cane alla prescritta visita veterinaria.
d) Ritirare alla fine delle prove una copia
dei fogli di giudizio con i conteggi firmati
dai Giudici.
e) Convalidare in casi di necessità
l'avvenuto ritiro dell' Unità Cinofila.
ART. 14
Sul modulo di iscrizione deve essere riportato:
il nome del cane, la razza di appartenenza,
il sesso, la data di nascita, l'eventuale
numero del certificato di origine, il nome
del proprietario del cane, il suo indirizzo.
Per i cani non in possesso dell'iscrizione
ai libri genealogici valgono le disposizioni
di cui al precedente art. 5.
Con l'invio dell' iscrizione, il proprietario
dichiara di conoscere ed accettare il regolamento
delle prove e tutte le norme ufficiali emanate
dall' E.N.C.I. per le manifestazioni riconosciute.
ART. 15
Ogni partecipante alle prove selettive,
prima dell'inizio delle stesse deve consegnare
in Segreteria il libretto delle qualifiche
rilasciato dall' E.N.C.I. su specifica richiesta
onde consentire il previsto controllo dei
titoli di idoneità alla partecipazione
alle stesse.
Sul libretto delle qualifiche, al termine
delle prove, a cura della Segreteria, verranno
annotati i risultati conseguiti. Al Concorrente
verrà rilasciata una pagella di giudizio.
ART. 16
Per le prove attitudinali i Concorrenti
devono presentare i propri soggetti muniti
di adeguato guinzaglio di circa mt. 1,20
di lunghezza e di un collare a maglie larghe.
E' sempre vietato sul campo di prova e nelle
immediate vicinanze, l'uso di collari di
forza od a strangolo di cuoio, del frustino
di altri oggetti di coercizione.
Il collare troppo stretto o portato comunque
immediatamente sotto le orecchie è
da considerarsi estremamente coercitivo.
ART. 17
Il Conduttore deve il massimo rispetto al
Delegato dell' E.N.C.I., ai Giudici, ai
loro Assistenti, ai Componenti il Comitato
organizzatore, ai loro Collaboratori, al
Pubblico ed agli altri Conduttori.
Il suo comportamento deve sempre essere
ispirato ad una esemplare correttezza ed
educazione civica. Chi trasgredisce questa
fondamentale condizione sarà senz'altro
escluso dalla prova e denunciato all' E.N.C.I.
per i conseguenti provvedimenti disciplinari.
Il Delegato dell' E.N.C.I. od i Giudici
possono escludere dalla prova in corso ed
allontanare dal campo quel Conduttore che,
già richiamato ad un comportamento
più corretto, ricada in infrazioni
disciplinari.
In particolare saranno esclusi dalla prova
quei Conduttori che, anche fuori dal campo,
con frasi irriguardose o scorrette, o con
maltrattamenti al proprio cane, rendano
incompatibile la loro presenza fra gli altri
Conduttori.
ART. 18
Il ritiro di un cane iscritto è consentito
prima che la prova abbia inizio senza che
il Conduttore debba fornire giustificazioni.
A prova iniziata viceversa il ritiro potrà
avvenire solo per giustificato motivo, che
deve essere segnalato all' E.N.C.I. e riportato
sul libretto delle qualifiche.
L'autorizzazione al ritiro deve essere concessa
dai Giudici e convalidata dal Delegato dell'
E.N.C.I.
Motivi di salute del Conduttore o del cane
devono essere convalidati da certificati
redatti dai Sanitari di servizio. E' vietato
ai Conduttori provare le attrezzature ed
i percorsi predisposti sul campo prima dell'effettuazione
delle prove.
ART. 19
Il Conduttore al termine di ogni esercizio
ha la facoltà di premiare il proprio
cane secondo le proprie abitudini.
ART. 20
I Giudici possono, prima dell'inizio delle
prove, modificare in parte o del tutto la
disposizione dei percorsi e delle varie
attrezzature.
ART. 21
Le prove attitudinali da effettuarsi su
terreno naturale di superficie sufficientemente
ampia, sito anche in due o più luoghi
diversi, prevede lo svolgimento dei seguenti
tre gruppi di esercizi e l'assegnazione
del punteggio massima indicata a fianco
di ciascuno di essi.
Gruppo A - Prove di ubbidienza ............
- punti 100
Gruppo B - Prove di passaggio ostacoli -
punti 200
Gruppo C - Prova di fiuto ......................
- punti 300
Totale.....................................................
- punti 600
Ogni gruppo di esercizi prevede le prove
di seguito indicate e l'assegnazione per
ciascuna di esse di un punteggio massimo
il cui totale è quello massimo previsto
per il gruppo al quale appartengono.
ART. 22
Le Unità Cinofile supereranno la
prova attitudinale e saranno ammesse alla
seconda prova operativa di cui al precedente
art. 3, se avranno ottenuto almeno l'80%
del punteggio massimo previsto per ciascuno
dei tre gruppi di esercizi di cui al precedente
art. 21.
Gruppo A
PROVE DI UBBIDIENZA
1 Condotta al guinzaglio .......................................
10
2 Condotta senza guinzaglio ................................
10
3 Invio in avanti .....................................................
20
4 Terra durante la marcia con richiamo ................
20
5 Passaggio strisciando ........................................20
6 Terra libero con effetti di distrazione
e disturbo 20
Totale punti .........................................................
100
1. Condotta al guinzaglio
Il cane tenuto al guinzaglio deve seguire
naturalmente, volonterosamente e spontaneamente
il Conduttore su un percorso indicato dall'
Esaminatore, a passo normale, lento e di
corsa.
Nell'effettuazione della prova si dovranno
eseguire alcuni cambiamenti di direzione,
almeno due dietro front e qualche fermata
nelle prime due andature.
Il Conduttore può impartire al proprio
cane gli ordini relativi per le varie andature
e posizioni da assumere. Questa condotta
deve essere eseguita con la massima disinvoltura
e naturalezza, evitando qualsiasi forma
di sottomissione. In particolare il cane
deve dimostrare uno spiccato piacere al
lavoro. Durante tale prova devono essere
prodotti dei rumori a moderata distanza
dall'Unità Cinofila.
Lungo il percorso il Conduttore deve transitare
con il proprio cane tra un gruppo di persone,
una delle quali terrà un cane al
guinzaglio, ovviamente ad una distanza minima
di sicurezza. Segni di nervosismo o di apprensività
saranno valutati negativamente.
2. Condotta senza guinzaglio
Al termine della prova di condotta al guinzaglio,
il Conduttore stacca il guinzaglio al cane
mettendoselo in tasca o a tracolla e procede
identicamente a quanto descritto per la
condotta a guinzaglio salvo l'indifferenza
verso persone od animali.
3. Invio in avanti
Ad un invito del Giudice, il Conduttore
ed il suo cane, privo di guinzaglio marciano
ad andatura normale in linea retta. Dopo
qualche passo il Conduttore fermandosi comanda
al proprio cane di andare avanti. E' consentito
accompagnare il comando con un gesto della
mano.
Il cane deve avanzare almeno per 15 passi
e, sempre su comando del Conduttore, sostare
in piedi per un breve istante. Quindi il
Conduttore, con ulteriore comando acustico,
e con eventuale cenno di mano fa percorrere
al cane un secondo tratto sempre nella medesima
direzione, fermandolo quindi di nuovo.
A questo punto con altrettanti comandi fa
rientrare il cane, fermandolo a circa metà
percorso di rientro e dopo una sosta di
alcuni secondi richiamandolo al proprio
fianco sinistro.
Sarà il Giudice a comandare al Conduttore
di far eseguire al cane le varie fasi dell'esercizio,
mentre sarà il Conduttore ad impartire
gli ordini al cane affinché raggiunga
le diverse posizioni.
4. Terra durante la marcia con richiamo
Dalla posizione di partenza, il Conduttore
ed il cane marciano ad andatura normale
in linea retta per una decina di passi.
Ad un comando del Conduttore, il cane deve
assumere la posizione a terra.
Il Conduttore prosegue la sua marcia per
una ventina di passi, quindi si ferma e
fa dietro front rivolgendosi verso il cane.
Trascorso qualche istante richiama a sé
l'animale, che deve accorrere prontamente,
con andatura rapida e gioiosa, per sedersi
al piede sinistro del Conduttore.
5. Passaggio
strisciando
Su ordine del Giudice, il Conduttore si
porta a circa due metri davanti all'ostacolo
da superare consistente in un percorso angusto
ricavato mediante l'apposizione di opportuni
diaframmi regolabili in altezza in funzione
della taglia del cane, per obbligarlo a
procedere strisciando in un passaggio lungo
circa mt. 2,50 e largo circa mt. 1,00.
Il Conduttore deve restare fermo nella posizione
di partenza, fin tanto che il cane avrà
traversato strisciando il tratto ribassato;
al di là dell'ostacolo su comando
del Conduttore, il cane deve assumere la
posizione di terra e mantenerla fino a quando
il Conduttore lo raggiungerà e gli
si affiancherà ordinandogli di assumere
la posizione di seduto.
6. Terra libero con effetti di distrazione
e disturbo
Questo esercizio si svolge normalmente in
gruppo, avendo cura che la distanza tra
un cane ed un altro non sia inferiore ai
7 mt. Tutti gli ordini devono essere dati
dal Conduttore su indicazione del Giudice.
Il cane libero dal guinzaglio, nella posizione
di seduto al fianco sinistro del Conduttore,
all'ordine deve sollecitamente assumere
la posizione di terra. Il Conduttore dopo
l'ordine "resta" impartito al
cane, si allontana fin fuori vista dello
stesso.
Dopo circa un minuto trascorso in tale posizione,
il Giudice ordina al alcuni addetti al campo
di produrre diversi rumori anche con l'ausilio
di mezzi meccanici, simulando una situazione
reale di ambiente rumoroso. Il personale
per tale incombenza si collocherà
di fronte al gruppo dei cani ad una distanza
non inferiore ai 6 mt.
Dopo circa altri due minuti le azioni di
disturbo cessano ed il Personale addetto
si allontana dal campo.
Trascorsi altri due minuti durante i quali
i cani devono sempre mantenere la propria
posizione di terra, i Conduttori vengono
fatti rientrare in campo; ciascun Conduttore
a passo normale si porta presso il fianco
destro del proprio cane e su indicazione
del Giudice dà il comando di seduto
al cane e gli mette il guinzaglio.
Se il cane lascia il posto indicatogli quando
il Conduttore sta allontanandosi dal campo
durante l'esecuzione della prova, l'esercizio
è da ritenersi concluso a zero punti.
Così pure a zero punti verrà
giudicato l'esercizio, se durante l'azione
di disturbo il cane avrà manifestato
atteggiamento aggressivo o sintomi di paura.
Gruppo B
PROVE DI PASSAGGIO SU OSTACOLI
1 Passaggio in tubi ..................................10
2 Passaggio su scala ..............................20
3 Passaggio su ostacoli ..........................40
4 Invio su tre manufatti ...........................50
5 Passaggio in zona rumorosa ...............40
6 Passaggio su materiale sconnesso ....40
Totale punti ..........................................
200
1. Passaggio
in tubi
Su ordine del Giudice, il Conduttore fa
assumere al cane la posizione di "seduto"
a circa 1 mt. da un cunicolo di sezione
circolare con diametro non superiore a mt.
0,55, realizzato in lamiera, plastica, calcestruzzo
od altro materiale idoneo, lungo circa 4
mt con inserita una curva a 90° nella
seconda metà della sua lunghezza.
Raggiunta la posizione, lo libera dal guinzaglio
e dal collare e ricevuto l'assenso del Giudice,
lo invia nel cunicolo, mediante comando
acustico ed eventuale cenno della mano.
Il cane, compiuto il percorso all'interno
del cunicolo, una volta uscito dal tubo
deve attendere in posizione "in piedi"
su comando l'arrivo del conduttore, per
poi assumere con ulteriore comando la corretta
posizione di "seduto" a fianco
dello stesso.
2. Salita
su scala
Su invito del Giudice, il Conduttore porta
il cane a circa 1 mt dall'ostacolo consistente
in una scaletta a gradini piani con pedata
di larghezza di circa cm 10 lunga almeno
due metri e larga non meno di 0,25 mt, facendogli
assumere la posizione di "seduto".
Provvede quindi a liberarlo dal guinzaglio
e dal collare.
Con il consenso del Giudice, il Conduttore
con comando acustico ed eventualmente con
cenno della mano ordina al cane di arrampicarsi
sulla scala opportunamente appoggiata con
inclinazione di circa 40° sulla verticale
ad una piattaforma praticabile.
Superata la scala e salito sulla piattaforma,
procederà utilizzando una passerella
costituita da un asse lungo circa 4,00 mt
di robusta fattura e munito di traversini
antisdrucciolo.
Ridisceso al suolo, attende in piedi (ovviamente
su comando del proprio Conduttore) di essere
raggiunto dallo stesso, il quale gli ordinerà
di assumere la corretta posizione di "seduto"
al suo fianco. Le varie fasi di salita e
discesa del cane dall'ostacolo devono effettuarsi
con il Conduttore fermo nella posizione
di inizio dell'esercizio. L'andatura del
cane deve essere lenta e sicura e non devono
esserci ripensamenti o ritorni.
3. Superamento
ostacoli
L'esercizio consiste nel far superare al
cane una serie di ostacoli fissi o mobili
realizzati con materiale eterogeneo, predisposti
dal Direttore di Campo ed approvati dalla
Commissione Giudicante. Il Conduttore si
pone davanti al primo ostacolo da superare
con il cane al guinzaglio ed al comando
del Giudice gli fa assumere la posizione
di "seduto" togliendogli quindi
guinzaglio e collare.
Ad un cenno del Giudice il Conduttore indirizza
il cane a superare l'ostacolo mediante comando
acustico ed eventuale cenno di mano. Superato
l'ostacolo il cane viene fermato dal Conduttore
e lo attende in piedi. Il Conduttore raggiuntolo
lo affianca e gli impartisce il comando
di superare il secondo ostacolo, restando
fermo in tale posizione fino a superamento
avvenuto. Comandato di nuovo di restare,
lo raggiunge e lo indirizza al terzo ostacolo
e così via fino a compiere tutto
il percorso previsto.
Durante tutta la prova il cane deve comportarsi
con la massima naturalezza mantenendo un'
andatura tranquilla e sicura.
I Giudici possono richiedere la sostituzione
di alcuni ostacoli con altri diversa foggia;
è pertanto compito del Direttore
di Campo premunirsi una adeguata attrezzatura
e tenendo a disposizione almeno una decina
assi, tubi e raccordi per ponteggi, materiale
vario, fusti e barili, blocchetti di calcestruzzo,
cavalletti regolabili, ecc.
Durante l'esecuzione dei vari esercizi è
il Giudice a richiedere che il cane si arresti
od inverta la marcia. Gli ostacoli in numero
non superiore a devono essere superati secondo
una sequenza prestabilita e secondo istruzioni
impartite dal Giudice. Se il Conduttore
per far svolgere correttamente gli esercizi
previsti deve incitare il proprio cane con
reiterati comandi ed imposizioni, ciò
costituirà motivo di penalizzazione
nella valutazione.
4. Invio
su tre manufatti
Il Conduttore conduce il proprio cane alla
postazione partenza, gli ordina il "seduto"
e dopo aver tolto guinzaglio collare lo
indirizza sui tre manufatti in successione.
Il cane salito sul manufatto deve rimanervi
fermo almeno 5 secondi, fino a che il conduttore
con comando acustico, accompagnato dal gesto
della mano, gli indica di raggiungere il
manufatto successivo.
Al termine dell'esercizio, su comando del
Conduttore, il cane deve raggiungerlo ed
affiancarglisi in posizione di "seduto"
suo fianco sinistro. L'ubicazione dei tre
manufatti è decisa dalla Giuria al
momento della prova. Tali manufatti possono
essere naturali od artificiali di qualsiasi
forma.
5. Passaggio in zona rumorosa
Al termine dell'esercizio precedente il
Conduttore affiancato dal proprio cane privo
di guinzaglio e collare deve attraversare
una zona dove saranno in funzione macchine
operatrici, autoveicoli, motocompressori
pneumatici od altre macchine, sorgenti di
forti rumori, inoltre apposito Personale
percuoterà lamiere e bidoni per produrre
frastuono. Il cane deve rimanere tranquillo
ed indifferente al rumore.
6. Passaggio su materiale vario
Al termine dell'esercizio precedente il
Conduttore, indirizza il proprio cane privo
di guinzaglio e collare su un terreno ingombro
di detriti e materiale proveniente da demolizioni
civili ed industriali con residui ferrosi
da demolizioni di edifici, trucioli di gomma
piuma o schiuma espansa, calcinacci, rottami
vari e residui di demolizioni di autoveicoli,
oltre a cataste di legname o gomme d'auto
da poter incendiare al momento della prova
od altri materiali adatti allo stesso scopo.
Il cane nell'attraversare tale zona non
deve dare segni di insofferenza o paura.
Gruppo C
PROVE DI FIUTO
SEZIONE A
1 Distacco del cane
............................................................
20
2 Mimica della segnalazione..............................................
40
3 Perseveranza nel segnalare ............................................
20
4 Comportamento dell'Unità
Cinofila durante il recupero... 20
Totale ..............................................................................
100
|
SEZIONE B
1 Decisione tattica
di intervento...............10
2 Distacco del cane ................................
10
3 Guida del cane ...................................
30
4 Mimica della segnalazione .................
60
5 Perseveranza nella segnalazione.........
30
6 Successo nel ritrovamento ...................
60
Totale ..................................................
200 |
Sezione
A
Segnalazione di persona nascosta in nascondiglio
emergente da terra con base rincalzata da
abbondante ghiaietto misto a sabbia
Un Collaboratore, opportunamente istruito,
viene nascosto in un nascondiglio naturale
emergente da terra e riconoscibile alla
vista, costituito per esempio da un vano
ricavato fra ruderi, oppure un tubo posto
verticalmente e munito di coperchio, o un
cassone od altro contenitore, ancorato a
terra e mimetizzato in modo che da opportune
fessure sia possibile la fuoriuscita degli
effluvi umani.
Sul campo, ancorché vuoti dovranno
esservi altri nascondigli simili.
Il Conduttore deve porsi baricentralmente
ai nascondigli ad una distanza di circa
15 mt da essi, e su indicazione del Giudice,
il quale avrà verificato che siano
trascorsi almeno 15 minuti dal momento in
cui un Collaboratore si sia celato nel nascondiglio,
ordina al cane di iniziare la ricerca, senza
tuttavia condizionarlo con imposizioni ma
lasciandogli la più ampia autonomia
di ricerca. Il Conduttore restando nella
posizione iniziale, deve seguire le mosse
del cane ed interpretare correttamente le
fasi di ricerca e di ritrovamento che devono
essere segnalate con latrati e il grattare
alla base del nascondiglio. In questa fase
il Conduttore è autorizzato ad incoraggiare
il proprio cane ad evidenziare il ritrovamento.
Una volta segnalata inequivocabilmente la
presenza dell'uomo nel nascondiglio, il
cane su comando del suo Conduttore, deve
assumere la posizione di "terra"
ed in tale posizione restare fino al recupero
della persona nascosta, mentre il Conduttore
può avvicinarsi al cane.
Il Giudice deve valutare il comportamento
del cane anche in questa fase; è
possibile infatti che il cane tenti di affrontare
gli addetti al recupero del Collaboratore
nascosto, per istinto di possesso della
persona ritrovata, il che sarebbe assai
negativo.
Non appena il Collaboratore sarà
stato liberato, il cane accompagnato dal
proprio Conduttore può avvicinarsi
e ricevere le lodi sia della persona ritrovata
che del Conduttore. Durante tutto il tempo
della prova, dovranno essere prodotti dei
rumori simulanti mezzi meccanici al lavoro,
per controllare le reazioni del cane e la
sua abitudine a non lasciarsi distrarre
da situazioni estranee durante la ricerca.
Il Giudice deve dare il giudizio tenendo
conto di come il cane svolge la ricerca,
come spazia sul terreno, e quale è
l'efficacia della mimica di segnalazione
del ritrovamento.
Sezione
B
Ricerca in macerie di un finto ferito In
un campo ricoperto da macerie, oppure in
una casa in demolizione, una discarica,
uno smottamento di terreno, un campo di
esercitazione militare o di protezione civile
od altro di superficie fortemente sconnessa,
le cui dimensioni variano secondo le circostanze
e le disponibilità, ma che non dovranno
essere inferiori a 500 mq di macerie, il
cane deve scoprire, mediante una ricerca
sistematica, una persona sepolta con opportuni
accorgimenti tra le macerie ed i detriti.
Questa persona deve raggiungere il nascondiglio
almeno 15 minuti prima di far operare il
cane.
Il Conduttore, all'inizio della prova riceve
dal Direttore di Campo una breve relazione
illustrante un'ipotesi realistica di una
catastrofe che avrebbe travolto la persona
scomparsa da ricercare. Il Conduttore, in
base ai ragguagli ricevuti ed in funzione
degli eventi atmosferici in atto, deve decidere
come agire.
Il Conduttore è autorizzato a sua
discrezione ad adottare la tattica di ricerca
che reputa più opportuna ed operare
conseguentemente mantenendo un comportamento
congruente con le ipotesi formulate dal
Direttore di Campo ed alle obiettive situazioni
di praticabilità della zona interessata
alla ricerca. Il Conduttore durante la prova,
deve limitarsi a guidare il cane da una
posizione di sicurezza osservando il suo
lavoro.
E' indispensabile che la distanza tra il
Cane ed il Conduttore sia sempre almeno
di qualche metro, affinché i Giudici
possano rilevare l'indipendenza del lavoro
del cane, non dovendo il Conduttore sostituirsi
al cane nella ricerca di eventuali segni
o tracce di nascondigli lasciando operare
il cane con la massima indipendenza fino
alla individuazione del Disperso che deve
essere segnalato
abbaiando, grattando con mimica inequivocabile.
Alla segnalazione del cane, il Conduttore
che ritiene di aver individuato la persona
dispersa, alza il braccio e richiede l'intervento
del Personale addetto per le operazioni
di recupero. In tale frangente il cane,
su comando del Conduttore assume la posizione
di "terra" a fianco del proprio
Conduttore ed attende che l'opera di ritrovamento
abbia termine.
Il cane a prova ultimata con risultato positivo
riceverà gli elogi del Conduttore
ed eventualmente della persona ritrovata.
In tutte le prove del Gruppo C le femmine
devono operare dopo i maschi per evitare
depistaggi per l'emanazione di particolari
effluvi.
Il tempo a disposizione
dell'Unità Cinofila per portare a
termine la prova della SEZIONE A è
di 10 minuti, mentre quello per portare
a termine la prova della SEZIONE B è
di 15 minuti.
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