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GRUPPO CINOFILO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE "I LUPI" di TOSCANA

LA RICERCA IN SUPERFICIE
NOTE PROCEDURALI

Nell'ambito degli interventi di protezione civile nel campo delle micro-emergenze, appare indispensabile indicare le procedure da seguire nel caso di ricerca di persone disperse, in un quadro di opportuno coordinamento e di razionalizzazione degli interventi.
In alcuni casi, infatti, è accaduto che siano iniziate ricerche spontanee e improvvisate che hanno prodotto solo il risultato di "inquinare" il territorio, ricorrendo poi alla Protezione Civile e, in particolare ai gruppi cinofili, con notevole ritardo e in una situazione di obiettivo indebolimento delle piste.
Nel caso di scomparsa di persone resta saldo il principio dell'immediata segnalazione dell'evento al Sindaco del luogo in cui è avvenuta la scomparsa. Il Sindaco infatti è l'autorità locale di Protezione Civile a cui è demandata la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso, alla Stazione Carabinieri competente per territorio, ai Vigili del Fuoco e al Corpo Forestale dello Stato (ove presenti); immediata dovrà essere altresì la costituzione, al verificarsi dell'emergenza, di un Centro di Raccordo sul luogo dell'evento.
Il Centro di Raccordo avrà il compito di coordinare sul posto la gestione dell'emergenza e comprenderà rappresentanti dell'Amministrazione Comunale, delle Forze dell'Ordine, del Volontariato e di altri organismi della cui presenza di volta in volta si avvertirà la necessità. Il Centro di Raccordo adotterà di volta in volta le modalità operative che saranno suggerite dal tipo di micro-emergenza, dalle caratteristiche ambientali, dalle condizioni climatiche, dal tipo e consistenza delle forze disponibili.


Nel caso particolare della ricerca di persone disperse dovranno essere tenute presenti le seguenti indicazioni:
- Evitare di inviare persone o cani non abilitati sul posto presunto della scomparsa,
- Utilizzare il tempo necessario all'arrivo delle unità cinofile per raccogliere tutte le informazioni necessarie sul disperso (stato di salute, motivi ipotetici della scomparsa, abitudini, abiti indossati, ecc.), reperire indumenti non sintetici e non lavati dello stesso, fotografie della persona,
- Recuperare persone del posto che abbiano una buona conoscenza del territorio da utilizzare come guide e, se possibile, reperire cartine topografiche della zona.
- Segnalare l'esigenza di fuoristradisti e radioamatori. I primi potranno essere indispensabili per raggiungere zone impervie, soprattutto in località montane; i secondi saranno necessari per garantire comunicazioni costanti fra le squadre operative ed il Centro di Raccordo.

La prima fase della ricerca ha come obiettivo la rilevazione di tracce evidenti al fiuto dei cani. Il lavoro dei cani è prezioso per la loro capacità di battere in poco tempo un territorio ampio, estendendo la ricerca anche in luoghi impervi.
In caso di insuccesso delle prime ricerche si procederà alla fase di rallestramento. In questa seconda fase si compirà una ispezione accurata e sistematica del territorio interessato secondo una suddivisione in aree che verranno assegnate alle diverse squadre impegnate nella ricerca.
L'osservanza di tali procedure è indispensabile perché l’intervento sia adeguato ed efficace. Costante dovrà essere l'attenzione da parte di tutti i soggetti interessati per una continua verifica ed aggiornamento delle stesse.