Liceo Classico "A.Poliziano"

Via S.Martino,14 - Montepulciano (Si)

Tel. 0578 758228/758785

 

 

 

Depliant di presentazione della scuola

 

Se sei un ragazzo o una ragazza che nel corrente anno scolastico frequenta la terza media, e sei incerto/a sulla scuola Superiore  a cui iscriverti, leggi attentamente questa pagina web.

Poiche' questa scelta e' importante, e' opportuno che tu riceva un'informazione completa ed obiettiva, senza luoghi comuni e pregiudizi, al fine di poter intraprendere il corso di studi che piu' si addice alle tue potenzialita'.

I professori del Liceo Classico "A.Poliziano" di Montepulciano, la scuola piu' prestigiosa e di piu' antica tradizione della nostra citta', hanno pensato di mettere on line, sul sito web del prof. Massimo Rossi, il testo integrale del depliant informativo che viene normalmente distribuito, in forma cartacea, nelle varie Scuole Medie del territorio. L'iniziativa serve a far sì che anche coloro, studenti e genitori, che per qualunque motivo non abbiano ricevuto il testo cartaceo, possano usufruire di una corretta informazione sulla nostra scuola.

 

Indice del depliant

 

1 - Il Liceo Classico "Poliziano" fra tradizione e innovazione

2 - La funzione e gli obiettivi formativi del Liceo Classico

3 - L'importanza della cultura classica

4 - Materie e orari di insegnamento

5 - La sperimentazione di lingua straniera

6 - Il Piano Nazionale di Informatica al Classico

7 - Le altre attività previste dal P.O.F.

8 - I nuovi programmi di latino e greco

9 - Quanto è impegnativo studiare al Classico?

10 - Il Liceo Classico e l'Università

11 - Statistiche sul successo degli studi universitari

12 - Giudizi sul Liceo Classico

13 - A chi rivolgersi per informazioni e consigli

 

 

 

1 - Il Liceo Classico "Poliziano" fra tradizione e innovazione

 

Il Liceo Classico "A.Poliziano" è la più antica e prestigiosa istituzione scolastica della città di Montepulciano. Il suo nome è tratto, giustamente e doverosamente, dal grande umanista Angelo Poliziano (1454-1494), che proprio a Montepulciano ebbe i natali. L’istituzione del Liceo vero e proprio risale al 1933, ma già all’epoca del Granducato di Toscana esisteva nella nostra città il Regio Ginnasio, prima comunale e poi governativo. Nell’arco di circa due secoli, sui banchi del "Poliziano" si sono formate intere generazioni di studenti, alcuni dei quali, con la solida base che veniva loro dalla cultura umanistica, hanno raggiunto e continuano a raggiungere brillanti risultati in ogni campo degli studi.

Ferma restando la validità formativa della cultura umanistica, che è più che mai necessaria anche nell’attuale periodo storico, il Liceo Poliziano si è sempre adoperato per rispondere il più possibile alle esigenze umane e culturali delle giovani generazioni e della società contemporanea. In assenza di disposizioni legislative adeguate, il nostro Istituto ha imboccato, fin dal lontano 1979, la sperimentazione linguistica, che consente il proseguimento dello studio della lingua straniera (inglese) per l’intero quinquennio di studi, corredando anche tale innovazione con scambi culturali e settimane di studio all’estero. La stessa esigenza di rinnovamento ha anche ispirato l’adesione del Liceo Classico "Poliziano" al Piano Nazionale di Informatica, inserito in una delle due sezioni: la nostra scuola quindi, pur non rinnegando in alcun modo la solida tradizione umanistica che ne costituisce la base culturale essenziale, si è sempre rivelata aperta alle novità ed alle esigenze del mondo attuale.  Con l'applicazione della riforma scolastica dell'istruzione secondaria superiore, che avverrà dal prossimo anno scolastico 2010/11, l'impostazione oraria delle discipline impartite al Liceo Classico a livello nazionale conferma nella sostanza queste scelte didattiche che il nostro Liceo, già da molti anni, aveva adottato.

Il sostanziale equilibrio fra tradizione e innovazione resta una delle linee guida del Liceo Classico "A.Poliziano", che ha mantenuto la propria specificità anche dopo che è entrato a far parte, dal settembre 1996, del polo scolastico che comprende, sotto un’unica Presidenza ed unica amministrazione, anche il Liceo Scientifico "A. da Sangallo" ed il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane "S.Bellarmino".

 


 

 

2 - La funzione e gli obiettivi formativi del Liceo Classico

 

Il Liceo Classico si propone di fornire agli studenti una solida preparazione centrata sulla cultura classica e umanistica, senza trascurare la componente scientifica e lo studio delle lingue. Questa impostazione, che il Liceo Poliziano ha adottato da decenni, è stata confermata in pieno dalla riforma scolastica promulgata dal ministro Gelmini; essa rinforza infatti anche al Liceo Classico l'asse delle discipline scientifiche, il che consentirà di fornire una preparazione idonea al superamento dei Test di ingresso ed alla proficua frequenza di tutte le Facoltà universitarie, anche quelle ad indirizzo scientifico.

La capacità di accostarsi con rigore e precisione ai testi antichi e moderni, la capacità di contestualizzare i fenomeni culturali collocandoli in una corretta prospettiva storica, la capacità di comunicare concetti e idee astratte con coerenza logica e attraverso un linguaggio appropriato, costituiscono gli obiettivi di fondo di questo corso di studi. L’acquisizione da parte dello studente di categorie di pensiero che, sorte alle origini della civiltà occidentale, ne hanno accompagnato e guidato le trasformazioni, gli permette ancora oggi di affrontare con spirito critico e con razionale consapevolezza i problemi del mondo presente. L’ideale che la cultura classica e umanistica ci hanno tramandato è quello di un individuo autonomo e padrone di se stesso, in grado di pianificare le proprie scelte e preparare il proprio futuro. Per questo il Liceo Classico non costituisce una semplice “preparazione” ai corsi di laurea di tipo umanistico, ma rappresenta una piattaforma culturale a partire dalla quale l’individuo potrà costruirsi qualunque futuro professionale ritenga più appropriato.

Particolarmente importante, proprio nel mondo attuale, è lo studio della lingua GRECA, che esiste soltanto al Classico: nella civiltà greca sono infatti da ricercare le radici profonde della nostra cultura odierna, per quanto riguarda la letteratura, la filosofia, l’arte figurativa, la politica (non si dimentichi che il concetto di "democrazia" è nato nell'Atene del V° secolo a.C.!). Va anche tenuto presente che il lessico impiegato dalle varie discipline scientifiche (medicina, biologia, astronomia, botanica ecc.) deriva quasi totalmente dal greco.

 

 

 


 

 

3 - L'importanza della cultura classica

 

 

In una società come quella attuale, sempre più scientifica e tecnologica, può essere legittimo il chiedersi quale sia il ruolo e l’importanza di possedere una cultura umanistica e letteraria, quella appunto che caratterizza prevalentemente il Liceo Classico. A tal riguardo va detto che proprio nel mondo contemporaneo, più che in ogni altro periodo storico, è necessaria la salvaguardia di tutto quel complesso di valori, attinenti alla persona umana ed ai rapporti personali, sociali e politici, che trovò la sua prima e autentica espressione proprio nei grandi scrittori del mondo antico.

- Perché conoscere il passato? Perché il passato è anche presente e viceversa, in quanto soltanto il senso storico (che coincide con la capacità di porsi di fronte agli eventi con spirito critico) rende possibile la comprensione del mondo in cui viviamo. La cultura è come un albero che ha radici profonde; solo conoscendo queste radici, che vanno riscoperte nel passato, possiamo comprendere appieno noi stessi e il nostro presente.

- Perché studiare il latino e il greco? La conoscenza delle lingue classiche svolge ancor oggi un ruolo insostituibile nella cultura dell’individuo, perché:

- migliora le competenze espressive nel parlare e nello scrivere, qualità queste insostituibili anche nella società moderna, dove la presenza di altri linguaggi (multimediali ecc.) non elimina la centralità del codice-lingua;

- sviluppa le capacità argomentative e logico-deduttive: l’analisi dei testi classici è infatti, come ha affermato di recente il filosofo Dario Antiseri, l’unico esercizio veramente scientifico rimasto nella scuola attuale;

- consente la conoscenza dei linguaggi tecnici e scientifici, come quello della biologia, della geologia, della medicina ecc., i cui termini derivano dal latino ma soprattutto dal greco;

- permette di leggere direttamente, senza intermediari, i grandi testi letterari, giuridici, amministrativi ecc., che sono stati redatti in latino dall’antichità fino a tutto il secolo XVIII e, in parte, ancora oggi.

A proposito dello studio delle lingue classiche va detto che è assolutamente immotivato il pregiudizio, purtroppo diffuso, che si tratti di materie difficili o troppo impegnative; il loro apprendimento è analogo a quello di tutte le altre discipline, purché le si affronti con una certa continuità. Il Liceo Classico "Poliziano" comunque, consapevole delle difficoltà che inizialmente può incontrare l’alunno proveniente dalla scuola media, ha già da molti anni diluito in tre anni (anziché due come in precedenza) lo studio della grammatica latina e greca, presentata agli alunni con la dovuta gradualità. Va infine ricordato che il Liceo "Poliziano", consapevole delle esigenze della realtà attuale e nel rispetto della multidisciplinarietà richiesta dalle norme vigenti, non attribuisce alle materie classiche un ruolo centrale, né predominante, ma le considera e le valuta alla stregua di tutte le altre discipline.

 


 

 

4 - Materie e orari di insegnamento

 

 

Quadro orario settimanale delle discipline insegnate al Liceo Classico, ripartite nei cinque anni di corso. Quello presentato in questa pagina è l'ordinamento conseguente alla riforma dell'istruzione secondaria superiore, in vigore dall'anno scolastico 2010/11. Con la sua applicazione vengono unificati in un unico corso di studi i due indirizzi distinti, quello tradizionale e quello con il PNI (piano nazionale di informatica), previsti dalla vecchia struttura. Gli alunni già iscritti alla scuola continueranno invece il loro percorso di studi secondo l'ordinamento finora vigente.

Tutte le classi effettuano orario 8,20-13,20. Non sono previsti rientri pomeridiani per lezioni curriculari. Le attività che si svolgono al pomeriggio, previste dal POF (piano dell'offerta formativa) del nostro Istituto, e di cui si parlerà nelle pagine seguenti, sono assolutamente facoltative.

Il totale delle ore settimanali previsto dalla riforma Gelmini è di 27 ore per il biennio ginnasiale e di 31 ore per il triennio liceale, secondo il seguente schema:

Discipline

IV° Ginnasio

V° Ginnasio

I Liceo

II Liceo

III Liceo

Italiano

4

4

4

4

4

Latino

5

5

4

4

4

Greco

4

4

3

3

3

Storia e geogr.

3

3

-

-

-

Storia

-

-

3

3

3

Filosofia

-

-

3

3

3

Matematica

3

3

2

2

2

Fisica

-

-

2

2

2

Scienze

2

2

2

2

2

Inglese

3

3

3

3

3

Storia arte

-

-

2

2

2

Educ. fisica

2

2

2

2

2

Religione

1

1

1

1

1

 

N.B. Nel biennio ginnasiale l'insegnamento della matematica prevede anche elementi di informatica. Ciò consente di recuperare, almeno parzialmente, i contenuti del corso PNI esistente in precedenza.

Rispetto al vecchio ordinamento la riforma ha introdotto poche modifiche: l'aumento di un'ora di matematica al biennio rispetto al corso tradizionale, l'inserimento delle scienze fin dal primo anno di corso e della fisica dal terzo anno, l'aumento del monte ore destinato alla storia dell'arte nel triennio liceale. In compenso, diminuisce un'ora di italiano nel biennio (da 5 a 4 settimanali), mentre la storia e la geografia, sempre al biennio, vengono unificate in un'unica materia con tre ore settimanali.

 

 


 

 

5 - La sperimentazione di lingua straniera

 

 

Nel passato l’ordinamento del Liceo Classico prevedeva lo studio della lingua straniera soltanto nel biennio ginnasiale, secondo una visione didattica che non è più consona alla società attuale, in cui la conoscenza delle lingue straniere, in particolare l’inglese, è di vitale importanza. Avvertendo questa necessità di rinnovamento, e ovviando d’altro canto a quella che era ed è ancora una carenza legislativa, il collegio docenti del Liceo "Poliziano" aveva avviato, sin dal lontano 1979, una sperimentazione linguistica, che prevedeva il proseguimento dello studio della lingua straniera per l’intero quinquennio degli studi. Adesso, con l'applicazione della riforma scolastica promulgata dal ministro Gelmini, lo studio quinquennale della lingua straniera diventa curriculare e cessa quindi di essere sperimentale, nel riconoscimento di un'esigenza imprescindibile nella società attuale che il nostro Liceo aveva anticipato da decenni. Gli alunni iscritti al nostro Liceo Classico, seguiti per tutto il percorso scolastico da insegnanti qualificate e con la possibilità di usufruire di sussidi didattici moderni ed efficienti (il laboratorio di lingue ad esempio, dotato dei più moderni strumenti audiovisivi), potranno ottenere una conoscenza della lingua inglese completa ed operativa, da mettere poi a frutto in ogni campo della propria esperienza lavorativa e culturale. Pur non trascurando gli aspetti letterari delle lingue moderne, la cui conoscenza è di notevole aiuto anche per i collegamenti interdisciplinari esistenti con l’italiano, la storia, la filosofia ecc., l'insegnamento privilegia in particolare la lingua parlata e scritta, in modo da offrire allo studente un mezzo comunicativo che è divenuto essenziale nel mondo contemporaneo.

Va osservato che i ragazzi del Classico, che già possiedono abilità linguistiche in virtù dello studio del latino e greco, sono da ciò favoriti, rispetto agli altri, anche nell’apprendimento delle lingue moderne. La traduzione dal latino e dal greco costituisce, inoltre, una palestra eccezionale di problem solving, che consente di sviluppare sia le capacità specifiche di analisi e interpretazione del testo, sia la capacità di elaborare ipotesi e verificarle individuandone gli errori.

E’ anche possibile, qualora venga raggiunto un numero minimo di 10 iscritti che lo richiedono, attivare l’insegnamento di una seconda lingua comunitaria(francese o altra).

 Strumento didattico di grande efficacia sono gli scambi culturali con l’estero, che consentono all’alunno di trovarsi a diretto contatto con persone di madrelingua inglese ; oltre a migliorare le competenze linguistiche, questa esperienza permette al giovane anche di confrontarsi proficuamente con realtà di vita e metodi educativi diversi dal proprio. In alternativa agli scambi, a cadenza biennale, il nostro Liceo organizza anche settimane di studio in Irlanda, effettuate al quarto anno di corso.

Vanno infine ricordate altre due iniziative proprie del nostro Liceo: un corso propedeutico di inglese (facoltativo), da tenersi prima dell’inizio vero e proprio delle lezioni e destinato agli alunni delle quarte ginnasiali che non abbiano seguito questa lingua alla scuola media, e la possibilità di studiare una seconda lingua comunitaria (francese od altra) qualora lo richiedano un numero di almeno 10 alunni iscritti alla IV ginnasiale.

 


 

6 - Il Piano Nazionale di Informatica al Classico

 

 

Il pregiudizio forse più diffuso nei confronti del Liceo Classico, prodotto più che altro da ignoranza e disinformazione, è quello secondo cui questa scuola proporrebbe solo "cose vecchie", e non sarebbe quindi al passo con i tempi attuali. La più evidente smentita di questa opinione miope e distorta è proprio la realtà operativa del Liceo "Poliziano", che è stato sempre all’avanguardia nell’adattare la propria didattica alle esigenze reali degli studenti ed alle richieste della società e del territorio in cui la scuola vive ed opera. Ciò vale anche e soprattutto per l’adozione delle nuove tecnologie e dei linguaggi multimediali: già dai primi anni ‘90, infatti, il nostro Liceo aveva aderito al Piano Nazionale di Informatica (PNI), una lodevole iniziativa del Ministero della P.I. per dotare le scuole degli strumenti tecnici e didattici necessari all’apprendimento e lo sviluppo delle suddette tecnologie.

Dall'anno scolastico 2010/11, con l'entrata in vigore della riforma dell'istruzione secondaria superiore, il corso PNI viene soppresso e i due indirizzi prima esistenti nella nostra scuola vengono unificati. Dobbiamo però ricordare che i contenuti di questo corso sperimentale non vengono perduti, perché la soppressione del corso viene compensata dall'aumento di un'ora di matematica al biennio ginnasiale rispetto al corso tradizionale (3 ore settimanali invece di 2) e dall'inserimento, nei programmi correnti di matematica, di elementi di informatica. Ricordiamo inoltre che la nostra scuola organizza, a partire generalmente dal terzo anno di corso, i corsi per il conseguimento della patente europea di informatica (ECDL), un titolo riconosciuto a livello internazionale e che arreca crediti per tutte le Facoltà universitarie. Questi corsi sono facoltativi, si svolgono in orario pomeridiano e prevedono il superamento di specifici esami per l'accertamento delle competenze raggiunte. Tale titolo può essere conseguito da tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro appartenenza o meno a corsi a indirizzo scientifico o informatico.


 

7 - Le altre attività previste dal P.O.F.

 

 

Nell’ambito dell’autonomia che la legislazione vigente attribuisce alle scuole, ogni Istituto redige il proprio Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.), nel quale sono previste tutte le attività curriculari ed extracurriculari che si dovranno svolgere nel corso dell’anno scolastico; è infatti ormai da tutti riconosciuto che, per la formazione dei giovani, sono importanti anche alcune attività collaterali, che, senza ovviamente ostacolare lo svolgimento dei normali programmi delle varie discipline, costituiscono comunque un notevole arricchimento umano e culturale. Il polo scolastico dei Licei Poliziani, di cui il Classico fa parte, ha organizzato per il corrente e per i prossimi anni scolastici tutta una serie di attività, che possono riassumersi nel modo seguente:

- Attività di supporto alla didattica: 1) interventi didattici educativi ed integrativi (I.D.E.I.) per gli alunni in difficoltà in una o più discipline, attuati per il recupero delle lacune secondo le normative vigenti; 2) sportello didattico, un servizio svolto in ore pomeridiane a richiesta degli alunni, finalizzato alla precisazione di argomenti dei singoli programmi in cui gli alunni hanno incontrato difficoltà; 3) possibilità di studiare una seconda lingua comunitaria oltre quella curriculare.

- Altre attività culturali: 1) viaggi di istruzione di uno o più giorni, in occasione di particolari occasioni culturali (mostre, musei ecc.) o per visitare le città d’arte; 2) conferenze e lezioni di studiosi ed esperti esterni alla scuola, su argomenti curriculari o di attualità; 3) partecipazione a eventi agonistici come le Olimpiadi di Matematica e Fisica ed i cosiddetti Certamina, gare nazionali di traduzione dal latino, dal greco o dall'inglese. 4) partecipazione occasionale a concerti musicali o spettacoli teatrali; 5) laboratorio teatrale collegato al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, che prevede l’allestimento, sotto la guida di un esperto regista, di uno spettacolo vero e proprio interpretato dagli alunni.

- Attività sportive: 1) partecipazione ai campionati studenteschi di nuoto e di atletica leggera; 2) svolgimento di tornei interni di pallavolo o altri sport; 3) svolgimento di una settimana sportiva di attività sciistica fuori sede, in località di montagna ("settimana bianca").

 


 

8 - I nuovi programmi di latino e greco

 

 

Il Liceo Classico "A.Poliziano" ha sempre prestato la massima attenzione alla situazione reale in cui gli alunni si trovano all’inizio della scuola superiore, sia dal punto di vista dei contenuti culturali che da quello del metodo di studio; vanno tenuti in debito conto, infatti, sia i cambiamenti che hanno investito la scuola dell’obbligo negli ultimi decenni sia la molteplicità dei mezzi informativi oggi esistenti (televisione, stampa, strumenti informatici ecc.) i quali, lungi dal soppiantare l’esperienza scolastica, modificano comunque i ritmi ed i processi di apprendimento dei ragazzi attuali rispetto a quelli che avevano i loro genitori o anche i loro fratelli maggiori. Forti di questa convinzione i docenti del "Poliziano", ormai da vari anni, hanno deciso di suddividere in tre anni anziché in due l’apprendimento della grammatica latina e di quella greca; nella fase iniziale del primo anno di corso (la quarta ginnasiale) i docenti di lettere, prima di iniziare i programmi di latino e di greco, si dedicano soprattutto a riprendere e consolidare la conoscenza della lingua italiana, base insostituibile per ogni ulteriore studio linguistico: ciò consente, oltretutto, anche di colmare eventuali squilibri provocati dalla diversità dei programmi svolti nelle varie scuole medie di provenienza degli alunni.

La nuova scansione dei programmi prevede il rinvio al terzo anno (la prima liceale) di una parte della sintassi latina e, per quanto riguarda il greco, il completamento della morfologia verbale ed alcuni elementi di sintassi. Ciò consente nel Ginnasio una migliore assimilazione delle materie, grazie all’adozione di un ritmo meno affrettato, nonché il più agevole superamento di eventuali lacune; le classi usufruiscono così di spazi temporali in cui è possibile consolidare le competenze linguistiche di base e far acquisire ai ragazzi un più efficace metodo di studio ed una più puntuale capacità di analisi. Il tempo necessario per completare al triennio i programmi di lingua viene ottenuto mediante una limitata riduzione delle letture dei classici in lingua originale ed una più celere trattazione di alcuni argomenti minori di storia letteraria.

Il "Poliziano", adesso imitato da molti altri Licei Classici, è stato uno dei primi in Italia ad adeguarsi alla realtà di fatto ed a rendersi conto della necessità di garantire agli alunni un armonico e sereno sviluppo della loro personalità dal punto di vista umano e culturale; tutto ciò è comunque avvenuto, è bene ricordarlo, senza svilire o banalizzare in alcun modo il prestigio ed la qualità degli studi che da sempre caratterizzano il Liceo Classico.

 


 

9 - Quanto è impegnativo studiare al Classico?

 

 

Il più comune pregiudizio sul Liceo Classico è quello secondo cui questa scuola sarebbe molto impegnativa, e costringerebbe i ragazzi a passare molte ore sui libri. Dobbiamo ricordare, a questo riguardo, che il curricolo del Liceo Classico rappresenta una proposta culturale seria e appassionante e, in quanto tale, impegnativa; non va peraltro dimenticato che un approccio sereno e motivato all’apprendimento iniziale costituisce il primo passo per eliminare le difficoltà legate soprattutto alla superficialità dello studio e alla mancanza di un proficuo metodo di lavoro.

Ciò che è importante, in altre parole, è che l’alunno segua con continuità e fin dall’inizio i docenti, i quali effettueranno un lavoro di accoglienza riprendendo e approfondendo gli argomenti basilari già svolti alla Scuola Media, per quanto riguarda l’italiano, la matematica e la lingua straniera. I contenuti verranno affrontati in modo graduale, così che tutti gli allievi possano seguire ed ottenere buoni risultati. Non è pertanto necessario essere per forza dei “geni” per venire al Classico: qualunque ragazzo o ragazza dotati di buona volontà ed un po’ di amor proprio possono avere successo in questo tipo di studi.  Ciò che conta è soprattutto l’acquisizione di un adeguato metodo di studio, che il Classico indubbiamente fornisce a chiunque abbia la volontà di apprenderlo; ed è noto che è più efficace un’ora di studio ben condotto che due o tre ore passate sui libri in modo superficiale o disorganizzato.

Non è quindi assolutamente vera la diceria diffusa secondo cui i ragazzi del Classico non potrebbero svolgere altre attività perché costretti ad uno studio continuo: nel nostro Liceo ci sono stati e ci sono ancora tanti alunni che coltivano regolarmente i loro interessi  (sportivi, musicali, teatro, attività di volontariato od altro che sia), escono regolarmente con gli amici, ed hanno nel contempo buoni od ottimi risultati a scuola. L’importante è “sapersi organizzare”, un’arte questa che, una volta appresa, sarà utilissima agli alunni anche nella loro vita futura, sia per quanto riguarda gli studi universitari che l’inserimento nel mondo del lavoro.

Non è il caso di lasciarsi condizionare da dicerie e pregiudizi: meglio venire a visitare la scuola, parlare con i docenti e gli studenti motivati e rendersi conto di persona di come stanno effettivamente le cose.

Va inoltre aggiunto, per sfatare un altro diffuso pregiudizio, che il Liceo Classico è affrontabile non solo da coloro che sono usciti dalla scuola media con il massimo della valutazione, ma da chiunque sia in possesso di una normale intelligenza e della necessaria motivazione per migliorare e qualificare la propria preparazione : la statistica relativa agli iscritti in IV Ginnasio degli ultimi anni scolastici evidenzia che una buona parte di questi alunni si colloca nella fascia intermedia del "distinto" e del "buono".

 


 

10 - Statistiche sul successo degli studi universitari

 

 

E’ opinione diffusa che i Licei in generale presuppongano il proseguimento degli studi all’Università. Ciò non è vero in senso assoluto, perché nulla impedisce ai ragazzi provenienti dai corsi liceali di affrontare concorsi per gli impieghi pubblici e privati appena concluso l’esame di Stato; ed anche in tal caso gli alunni del Classico, che meglio degli altri conoscono il codice linguistico ed hanno quindi una maggiore capacità espressiva e compositiva, sono indubbiamente favoriti.

E’ comunque vero che nella maggior parte dei casi l’alunno proveniente dal liceo si iscrive all’Università; del resto il mondo del lavoro richiede oggi personale sempre più qualificato, e quindi diventa pressoché indispensabile il conseguimento di un titolo di studi superiore.  E a questo proposito dobbiamo ricordare, perché i dati di fatto lo dimostrano, che le conoscenze e le competenze che gli studenti acquisiscono al Liceo Classico consentono loro di frequentare con successo anche Facoltà scientifiche come Ingegneria, Matematica, Fisica e Medicina, come testimoniano numerosi nostri ex-allievi che hanno ottenuto valutazioni lusinghiere fin dai primi esami universitari.

Le statistiche elaborate da appositi centri di ricerca come quello di Almalaurea (sito web www.almalaurea.it) dimostrano che gli studenti provenienti dal Liceo Classico si laureano prima e con valutazioni più alte di quelle ottenute dai loro colleghi provenienti da altre scuole. Forniamo qui un breve quadro statistico, che contiene al primo rigo la sede universitaria e la Facoltà, al secondo il numero e, tra parentesi, la percentuale dei laureati con 110 e lode e con voto pari o superiore a 105 provenienti dal liceo scientifico, ed al terzo rigo i laureati con lode e voto pari o superiore a 105 degli studenti provenienti dal Classico; al quarto rigo, in alcuni casi, vengono indicate anche le percentuali degli studenti provenienti da altre scuole.

 

Laurea a 3 anni e specialistica
Siena - Tutte le facoltà - Maggio 2009-Aprile 2010 -residenti
Scient: 422; lode: 162; 105: 289
Class: 145; lode: 59; 105: 102

Siena - Tutte le facoltà - Maggio 2009-Aprile 2010 - tutti
Scient: 1155; lode:441 ; 105:782
Class: 536; lode: 217 ; 105: 373

Siena Economia Gennaio 2008-Aprile 2010- residenti
Scient: 180; lode:64 (35,6) 105: 97 (53,9)
Class: 43; lode:18 (42) 105: 24 (55,8)

Parma Psicologia Gennaio 2008-Aprile 2010
Scient 183; lode: 34 (18,5); 105: 74 (40,4)
Class.: 105; lode: 21 (20); 105:43 (41)
Magistrali: 116; lode:13 (11,2); 105: 48 (41,2)

Udine Lingue e Letterature Straniere Gennaio 2008-Aprile 2010
Scient: 233; lode: 67 (28,8); 105: 139 (59,7)
Class. : 123; lode: 44 (35,7); 105: 82 (66,6)
Ling. : 306 lode:98 (32,1); 105: 196 (64,1)

Udine Ingegneria Gennaio 2008-Aprile 2010
Scient: 655; lode: 124 (18,9); 105:303 (46,3)
Class.: 32; lode : 7 (22); 105: 22 (68,3)
Tecnici: 626; lode:90 (14,3); 105: 239 (38,2)

Firenze Medicina Gennaio 2009-Aprile 2010
Scient. 443 lode : 173 (39) 105: 316 (71,3)
Class. 141 lode: 70 (49,7); 105: 115 (81,6)

Firenze Architettura Gennaio 2009-Aprile 2010
Scient:545 ; lode: 174 (32) 105: 438 (80,4)
Class.: 124; lode: 45 (36,3); 105 : 102 (82,3)
Tecnici: 344; lode: 94 (27,3); 105: 248 (72,4)

Ingegneria Siena residenti Gennaio 2008-Gennaio 2010
Scient. 91; lode: 25 (27,5); 105: 45 (49,5)
Class. 8; lode:4 (50); 105 : 5 (62,5)
Tecnici: 49; lode: 105 : 6(12,2); 105: 17 (34,7)

Sc. Mat, fis, nat. Bologna - Gen 2009-Gen 2010
Scient. 613 ; lode: 211 (34,4); 105: 363 (59,3)
Class.: 107 lode:40 (37,4); 105: 63 (58,8)
Tecnici: 276; lode: 61 (22,1); 105: 115 (41,6)


Agraria Basilicata gennaio 2008 - Gennaio 2010
Scient 69 (18,8); lode: 13; 105: 31 (45,1)
Class. 17 ; lode:3 (17,7); 105:10 (58,9)
Tecn. Agr.: 52 ; lode: 11 (21,1); 105:20 (38,5)

Farmacia Padova Aprile 2007-Gennaio 2010
Scient. 440; lode:30 (6,8); 105: 173 (39,4)
Class. 100; lode: 12; 105: 34

Tecnici: 85, lode:1; 105:23 (27,1)

 

Non va quindi dimenticato che, per il buon successo dello studente in alcune delle più importanti e prestigiose facoltà universitarie, la provenienza dal Liceo Classico costituisce un notevole e indiscutibile vantaggio: si pensi ad esempio a Medicina, Odontoiatria, Farmacia, Scienze biologiche ecc., dove tutti i termini specifici di questi ambiti derivano dal greco, a Giurisprudenza, dove lo studio del diritto non può prescindere dalla conoscenza del latino, o alla Facoltà di Scienza delle comunicazioni che, pur nell’analisi e nell’impiego di tutti i moderni linguaggi, conferisce ancora la massima importanza al codice linguistico ed alle qualità espressive, che il Liceo Classico promuove e sviluppa più di ogni altra scuola d’istruzione superiore.

 


11- Giudizi sul Liceo Classico

 

 

IIn questa pagina si riportano degli autorevoli giudizi e dei dati statistici sul Liceo Classico, da cui emerge chiaramente che la formazione offerta da questa scuola, con i necessari aggiustamenti che oggi si impongono, risulta ancora e più che mai valida nella realtà attuale.

Chi studia greco ha 5 probabilità in più di laurearsi

Chi ha un diploma di maturità classica, ha 5 volte più possibilità di laurearsi di chi ne ha uno di maturità tecnica. E’ quanto emerge da una statistica elaborata dall’Università di Firenze sul corso di studi degli studenti nell’arco di dieci anni: ne risulta che mentre il tasso di laurea degli studenti del Liceo Classico è del 52,8%, quello degli studenti del Liceo Scientifico è del 41,1%, mentre addirittura molto più basso è quello degli studenti degli studenti con maturità tecnica: 11,3%.

"E io dico che si deve studiare Dante,Tacito, i Greci e la filosofia e si deve imparare a studiarli con il computer /...../ E sono convinto che la grande opportunità, un ‘opportunità che ha solo l’Europa, è di coniugare una grande cultura classica con gli strumenti del futuro".  Piero Landi, vicepresidente esecutivo della Apple Computers (La Repubblica, 24 Agosto 1996)

Attraverso lo studio del Latino entrerai in rapporto diretto con momenti decisivi della storia dell’umanità /...../ Non c’è parte del nostro mondo che,come le parole che usiamo, non abbia una radice in quel tempo, in quel luogo che fu la Grecia classica. (T.De Mauro, Guida alla scelta della scuola media superiore, Laterza, pp. 89 e 92)

Da Il Corriere della Sera, 5 settembre 2002. La rivincita del Liceo Classico. Dodici per cento di iscritti in più. L'articolo sottolinea che un'elaborazione del periodico specializzato Tuttoscuola rileva che nell'a.s. 2001/2002 vi e' stato, a livello nazionale, un aumento del 12 per cento degli iscritti al Liceo Classico. Viene anche riportata la dichiarazione del prof. Umberto Diotti, preside del famoso Liceo Berchet di Milano. "Credo che le azioni di orientamento - spiega il prof. Diotti - abbiano contribuito molto, ma quella in atto è una tendenza ben piu' ampia. La percentuale dei ragazzi che si iscrivono all'Università e' in continuo aumento. E da sempre il Classico è la scuola superiore che meglio prepara alle aule degli Atenei."


 

12 - A chi rivolgersi per informazioni e consigli

 

Se sei un ragazzo o una ragazza che, nel corrente anno scolastico, frequenta la 3° Media, oppure un genitore, ti invitiamo a chiederci informazioni sul nostro Liceo Classico “A. Poliziano” di Montepulciano, che da sempre si caratterizza per l’alto livello culturale ed il clima sereno e disteso in cui si svolge l’attività didattica, anche in virtù di classi poco numerose rispetto a quelle di altri corsi di studio.

Oltre agli appuntamenti ed agli “open days” previsti dal piano di orientamento generale dei Licei Poliziani, esiste la possibilità per alunni e genitori di ottenere un colloquio informativo ed una visita individuale alla struttura scolastica contattando per telefono il Liceo (numeri in copertina) e chiedendo del Prof. Massimo ROSSI, il quale fornirà tutte le indicazioni e le informazioni sul corso di studi del Liceo Classico.

In alternativa, è possibile visitare il sito del suddetto docente all’url

www.bccmp.com/maros

Dove è contenuta anche la storia del Liceo Classico di Montepulciano ed un depliant informativo più ampio e dettagliato. E’ comunque consigliabile il colloquio personale e la visita diretta alla scuola.

Su aspetti particolari della didattica puoi consultare i seguenti docenti:

- per  la sperimentazione di lingua straniera: prof. Carla Agostini

- per la matematica e l'informatica: prof. Simona Caciotti

- per le attività sportive: prof. Rossella Landi

 

Per le informazioni di tipo amministrativo (strutture, orari, tasse scolastiche ecc.) puoi rivolgerti agli uffici amministrativi della sede del Liceo in via S.Martino (Tel. 0578 758228/758785)

 

 

 

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