A   SPASSO   PER   MONTEPULCIANO

Cominciamo la nostra passeggiata davanti alla Chiesa di S. Agnese e, dopo aver costeggiato  il giardino di Poggiofanti, entriamo in paese dalla Porta al Prato. Oltrepassata la Colonna del Marzocco, simbolo dell'alleanza con Firenze durante il Rinascimento, proseguiamo il cammino fra importanti palazzi, AvignonesiCocconi, Bucelli, fino a raggiungere la Chiesa di S. Agostino e la Torre di Pulcinella (pupazzo meccanico con le sembianze della famosa maschera che batte le ore su di una campana). Una ripida salita ci porta davanti alle Logge del Grano poi, girando a sinistra verso il Palazzo Cervini, continuiamo a salire fino alla Chiesa del Gesù per poi deviare a destra e passare sotto la prima cinta muraria, davanti al Teatro, e ridiscendere quindi verso la casa natale del Poliziano.
Questa è la pianta del percorso. Proseguendo usciamo dal paese per arrivare alla Chiesa di S. Maria e poi risaliamo verso la parte più alta della città, rientrando attraverso la Porta di S. Donato, passando accanto alla Fortezza e arrivando infine in Piazza Grande. Qui troviamo il Duomo, il Palazzo Comunale,  i Palazzi Tarugi e Contucci (che ha nei  sotterranei una delle più antiche cantine della città), il Pozzo dei Grifi e dei Leoni.
Scendendo fra il Palazzo del Capitano, Palazzo Ricci  (sede della biblioteca), Palazzo Neri-Orselli (sede del Museo Civico) arriviamo nella piazza di       S. Francesco,  ottimo punto panoramico   a strapiombo sulla roccia (il "sasso") che sorregge la parte alta della città. Scendendo ancora attraverso la Porta del Paolino, due rapide svolte ci conducono alla Porta de' Grassi e lasciamo il centro abitato per percorrere una lunga discesa fino al Tempio di S. Biagio, magnifica costruzione cinquecentesca del Sangallo. Sulla sinistra percorriamo un lungo viale costeggiato da cipressi (ognuno dei quali ricorda con un cippo un poliziano caduto nella guerra '15-'18) alla fine del quale imbocchiamo sulla sinistra una ripida salita (anch'essa costeggiata da cipressi) che ci riporta nella parte alta del paese, nel quale rientriamo dalla Porta di Collazzi.                                     
Percorsa tutta la via arriviamo alla quattrocentesca splendida Cantina del Redi, situata nei sotterranei del Palazzo Ricci, per poi scendere ancora e, svoltando infine a destra, giungere davanti alla Chiesa di S. Lucia. Scendendo ancora ci ritroviamo davanti a S. Agostino. Giriamo a destra passando per le "rughe" e trovando un altro punto panoramico sulla cinta muraria (la terza), per poi risbucare davanti alla Colonna del Marzocco. E questa l'altimetria.
Andiamo sulla destra in Piazza Savonarola, dove si trova la Chiesa di S. Bernardo, e imbocchiamo un vicoletto che ci porta in una piazzetta sovrastante la Porta al Prato.  Dal muraglione rivediamo adesso il punto di partenza, S. Agnese,  e   il giardino di Poggiofanti, dove ti converrà scendere a mangiare un gelato e riposarti, perché hai fatto esattamente  5779  passi!

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