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| Civitella è situata su un colle appartenente allo spartiacque fra la Valdichiana e la Valdambra; dalle sue pendici hanno origine i torrenti Trove verso la Valdambra e il canale Leprone, tributario del Canale Maestro della Chiana.
Il rilievo occupato dall' abitato è isolato verso nord, dominando la Valdichiana ed il Valdarno superiore, mentre a Sud ovest una sella molto pronunciata lo divide dal monte Mucci; a ridosso di questa sella, all' estremità meridionale del paese, si trova la parte più scoscesa del poggio su cui venne costruito il castello. Il particolare valore strategico del poggio di Civitella deriva sia dalla sua posizione dominante, sia dalla possibilità di controllo su uno dei valichi più agevoli dalla Valdambra alla Valdichiana (la strada delle Trove). |
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| La funzione strategica a vasto raggio del colle di Civitella costituisce la motivazione della sua vicenda urbanistica alternativamente indirizzata al controllo militare della Valdambra e della Valdichiana settentrionale, ma sempre intimamente connessa con Arezzo.
Di questa funzione storica sono interessanti testimonianze i diversi nomi attribuiti a Civitella: "in Valdambra", come capoluogo del Viscontado soggetto al vescovo aretino, "in Valdichiana", "del Vescovo", come residenza signorile dei vescovi-conti aretini. L' organismo urbano di Civitella può considerarsi come una vera e propria "piccola città", nella quale i Vescovi aretini, ed in particolare Guglielmo degli Ubertini (1247-1280) potevano non soltanto trovare un rifugio militare ed una residenza estiva più salubre, ma anche esplicare la loro attività politica al riparo dalle tensioni della città. |
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| Civitella, essendo situata sulla linea congiungente Siena e Arezzo costituiva una immediata difesa del territorio aretino, mentre impediva alle trupppe nemiche di passare direttamente dal Valdarno alla Valdichiana aggirando Arezzo. Il castello già presente intorno all' anno 1000, si compone di una rocca e della cinta muraria in cui spicca il potente mastio. Alle strutture vennero arrecati pesanti danni dall' ultima guerra mondiale, mentre va ricordato che nel 1944 a Civitella avvenne una delle più tragiche stragi sui civili ad opera delle truppe tedesche in ritirata. |