Luci di cortesia per automobile

Quante volte vi sarà capitato di salire in macchina di notte, magari trafelati mentre piove a dirotto, chiudere la portiera e brancolare al buio con la chiave alla ricerca del blocchetto di accensione finchè non vi decidete ad accendere la plafoniera manualmente ?

Con questo banale circuitino potete in tutta tranquillità entrare, chiudere la portiera, sistemare l'eventuale pupo nel suo bravo seggiolino, allacciarvi la cintura di sicurezza, infilare la chiave e finalmente partire ! Naturalmente è anche un economico antidoto contro l'invidia verso chi possiede una (costosa) auto già dotata di serie della luce di cortesia temporizzata.

Circuiti che svolgono questa funzione se ne sono visti a iosa sulle riviste e su internet, più o meno complicati, ma io volevo progettarne uno che fosse così semplice da installare da richiedere solo 2 collegamenti in parallelo ai pulsanti delle portiere, in modo da non dover cercare un filo di alimentazione extra. In questo modo, grazie anche alla realizzazione compatta, potete semplicemente smontare uno qualsiasi di questi pulsanti, collegare il circuito ai 2 fili presenti (uno è la massa), infilare il circuito dentro il foro del pulsante ed infine rimontare il pulsante. Fatto!

Sul circuito ho provato a ragionarci su per molto tempo, ma invariabilmente tornavo a quello suggerito da Giulio Bottini a cui quindi devo l'ispirazione. Quando si apre una portiera il pulsante, oltre ad accendere la plafoniera, scarica il condensatore attraverso il diodo che in tale condizioni è polarizzato direttamente; quando il pulsante si apre il transistor conduce dato che la base è polarizzata dal condensatore che lascia passare la corrente finchè questa non lo carica completamente. Attraverso il transistore quindi la lampada rimane accesa per un certo tempo dopo la chiusura delle portiere.

Schema in formato Fidocad
Solo che il suo funzionamento non mi soddisfaceva completamente, in quanto 1) il condensatore necessario ad avere un tempo di accensione sufficiente era abbastanza "grosso", e 2) la luce si affievoliva progressivamente, mentre io volevo che rimanesse abbastanza costante per tutto il tempo di accensione.
Ho quindi risolto il primo problema implementando uno stadio darlington che assorbisse una minore corrente dalla base rispetto allo schema originale grazie al maggiore guadagno, riuscendo ad ottenere tempi dell'ordine dei 5-30 secondi con un (piccolo) condensatore da 100 microfarad. Successivamente ho inserito un circuito che caricava rapidamente il condensatore allo scadere del tempo desiderato e quindi spegnendo la plafoniera in modo piuttosto deciso (regolare il trimmer per il tempo).
Ho modificato il tutto per utilizzare un transistor di potenza di tipo PNP in modo che il collettore (generalmente connesso alla parte metallica del contenitore) fosse collegato a massa, minimizzando così i rischi di cortocircuiti indesiderati se l'accrocco viene inserito in vani poco spaziosi dell'autovettura e se si vuole utilizzare un dissipatore in rame o alluminio. Di transistor ne ho utilizzati 2 in parallelo per pilotare più comodamente la plafoniera (tipicamente da 10W), ma nulla vieta di utilizzare un singolo transistor con corrente di collettore massima più elevata (ad esempio un BD244, che però ha una diversa disposizione dei terminali quindi attenzione a modificare lo stampato).

Infine ho pensato che fosse comodo accelerare lo spegnimento della plafoniera al momento di partire. E' infatti molto comodo avere la luce accesa per le operazioni "preliminari", ma è altrettanto fastidioso partire nelle stesse condizioni. Per questo ho inserito (ma è una parte facoltativa, occorre un terzo filo e l'ho disegnata in rosso) un ingresso da collegare al filo che riceve i 12V positivi quando si gira la chiave di accensione e che viene spesso utilizzato dalle autoradio per l'alimentazione.
In tal modo anche se avete appena chiuso la portiera e mettete in moto, la plafoniera si spegnerà subito garantendovi la massima visibiltà dell'esterno.
Volendo è possibile aggiungere un secondo ingresso identico (quindi utilizzando una seconda resistenza dello stesso valore) per anticipare lo spegnimento quando si chiude la vettura dall'esterno con il telecomando. Basterà collegarsi per esempio agli elettromagneti delle chiusure delle portiere se non direttamente all'uscita del ricevitore del telecomando.

Qui sotto riporto il disegno del montaggio dei componenti su un ipotetico circuito stampato. Io infatti ho montato direttamente il circuito su una basetta millefori a passo 0,1 pollici (2,54 mm) data la semplicità dello stesso. Comunque utilizzando le nuove possibilità di Fidocad, sono riuscito in pochi minuti a disegnarne uno replicando i reali collegamenti che ho effettuato.

Se volete stampare in dimensioni reali lo stampato consiglio di utilizzare direttamente Fidocad, ricordando di attivare il pulsante PCB prima della stampa. Otterrete un ottimo risultato con stampanti inkjet o laser.

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